Dolce al Cinghiale

Dolce al Cinghiale

l’amore nella preparzione è l’arma vincente.

In cucina l’ingrediente principale è la fantasia,   se poi vogliamo parlare di dolce, allora si può esplorare un intero mondo di sapori e di innovazioni.

Il Team di Cucinadimerda ha voluto oggi collaudare un piatto semplice, un dessert di facile preparazione ma origionale nel contenuto.

ingredienti:

  • cinghiale riscaldato
  • un bigné alla crema
  • midolla di pane casereccio
  • un tappo di sughero (da bottiglia di Gallo Nero)
  • un fiore profumato

 

Disponete questi semplici ingredienti adagiandoli delicatamente nel vostro piatto in autentico PVC riciclabile, lascete che il tutto si rapprenda lievemente e poi gustatelo con alternanza di sapori: un tocchettino di cinghiale e subito dopo un morsino al bigné, una cicciatina al sughero e una sniffatina al fiorellino.  bene, proseguite così fino al tramonto.

tavola toscana

La cucina toscana è una cucina fantasiosa, non dimenticate mai il cinghiale, la nutella, il buon pane ed i bigné, ogni giorno dell’anno.

Cinghiale & Nutella

Cinghiale avanzato

che sia ben raffermo.

E’ una calda giornata estiva?    

Avete appetito ed aspettate amici alla moda?

C’è un piatto nuovo, fresco e leggero da proporre a tutti gli amanti del “light lunch”, dell “Aperi-cena party”, del “free nigth dinner”, del “fast pub drink”, ecc….

Stupite i vostri amici con una fragranza surreale ed avvolgente:

 

Ingredienti:

  • cinghiale in umido avanzato dal giorno prima
  • nutella riscaldata

preparazione:

riponete con attenzione e con amore, un pò di cinghiale nel vostro piatto.  Aprite il barattolo di nutella che avete lasciato al sole di luglio per 20 minuti.  Spalmate con cura la nutella sul bocconcino di cinghiale.    Ecco, il piatto é pronto.

Segui il video tutorial:

Braciolata del funzionario

Scamerita

La ciccia….   che sia magra, mi raccomando.

Questo è l’ingrediente fondamentale per realizzare la “Braciolata del funzionario“.   E’ bene però cominciare da un pò di storia per spiegarne le origini.

Un giorno, negli uffici della S.A. (filiale di Calenzano), due funzionari furono assaliti da un appetito che gli impediva di proseguire l’analisi delle pratiche sulle rispettive scrivanie.   Decisero dunque di reperire dell’ottima carne magra per risolvere le criticità momentanee.

Braciolata

Ingredienti:

  • ciccia
  • olio e sale

La Ricetta:

Prendete la ciccia ed adagiatela lentamente su di una padellazza ben calda, ora lasciate che cuocia a seconda delle preferenze, più o meno cotta.

Una volta cotta, buttateci sopra un pò di sale e un pò di olio di stagione, …il piatto è pronto.

Buon Appetito.

Spezzatino del ragazzo

spezzatinoAvete un figlio inappetente?  Ecco il giusto piatto per dargli tutto il nutrimento necessario per affrontare lo studio e lo sport. Vostro figlio vi stupirà divorandolo tutto d’un fiato e vi dirà subito: “mamma ti voglio bene”.

Si tratta di uno spezzatino con carne di prima scelta, patate liguri e pomodori di stagione.

Ingredienti:

  • Ciccia ben frollata
  • Patate dell’orto
  • Pomodori pelati in scatola (ma di stagione)
  • Olio extravergine ligure
  • Bicarbonato
  • Sale e pepe

Lo SpezzatinoCome si prepara:

Tagliate la ciccia a cubettini e fatela soffriggere nel padellino con acqua e bicarbonato.  Asciugate ogni singolo cubetto di ciccia con un canovaccio e passateli uno ad uno sulla lingua per spezzare le molecole.  Spezzettate le patate e mettetele nel padellino assieme ai cubetti di ciccia, aggiungete sale e pepe, aggiungete i pelati di stagione e olio ma poco (l’olio costa caro).

Servite il piatto, anzi, il padellino ancora caldo direttamente davanti al nasino di vostro figlio ed il suo profumo farà il resto del lavoro.  Vedrete vostro figlio mangiare di gusto come non ricordavate da tempo.

Minestrina del pensionato

minestrina_pensionatoDopo un intensa giornata trascorsa a guardare i cantieri dei lavori in corso lungo le strade scuotendo la testa, oppure dopo una estenuante giornata sulle panchine del parco pubblico o del centro commerciale, ecco una pietanza rinfrancante e nutriente.

Ingredienti:

– mezzo dado

– acqua

– pastina da brodo

– sale

Come si prepara:

Prendete la pastina da brodo e mettetela in una padella consunta. Aggiungete acqua in quantità pari alla fame del pensionato.  Metteteci dentro mezzo dado e lasciate cuocere a fuoco lento per quanto tempo vi pare, meglio se la pastina scuoce, il pensionato ne sarà entusiasta.

Servitela così, senza utilizzare inutili e scomodi piatti, consumatela dal tegamino, facendo attenzione a non sciupare il tavolo con il calore.

Zuppa di pane e latte

Vi sentite felici e volete provare l’ebrezza della depressione?  E’ facile con la nostra ricetta veloce che potrete realizzare in pochi minuti.

zuppa di paneUna bella zuppa di pane e latte tiepido diluito con acqua.

Ingredienti:

  • pane secco
  • latte maghero
  • acqua del rubinetto

Preparazione:

mettere il latte in una ciotola larga, aggiungetevi l’acqua tiepida e buttateci dentro pezzi di pane secco di 4 o 5 giorni fà.

Lasciate ammorbidire il pane e….  buon appetito.

Polpette Cinesi

polpette_cinesi

Avete mai provato la cucina Veneta?   Allora cominciamo da queste meravigliose Polpette Cinesi.  Sono una specialità che mette in armonia tutta la famiglia.  Sono comode per un pranzetto in ufficio ma non sfigurano ad una cena di fidanzamento o di laurea.

Ingredienti:

  • Polpette cinesi crude

Come si prepara:

  • Cuocete le polpette prima di mangiarle

Assaggiatele e poi diteci come vi sono sembrate, secondo la nostra redazione valgono un bel 10 e lode.

Insalata del Re

Curate l'impiattamento

Curate l’impiattamento

Un contorno regale per un personaggio regale, un contorno raffinato. L’insalata del Re !   Per prepararla è necessario prestare attenzione e dedicare tutti se stessi nel procedimento.   Un piccolo errore potrebbe rendere ignobile il nostro lavoro.

Ingredienti:

  • Busta insalata del supermercato
  • sale iodato

il Re non ama condire con olio perché unto.  il Re ama sentire il puro sapore delle erbette sotto i propri denti dorati.  Ordunque procedete così:

Ricetta:

Prendete un piatto in PVC (anche usato ma pulito), aprite la busta dell’insalata, versatene il contenuto sul piatto raccogliendo anche le foglioline che finiscono a terra.

Servitelo subito prima che si freddi.   Chi vorrà potrà aggiungervi il sale purché iodato.

Torta delle stagiste

Torta delle stagisteAvete due stagiste di scarsa capacità nella vostra azienda?  Allora non potete certo dare loro impegni delicati o che richiedano troppo lavoro cerebrale.   Impegnatele dunque affidando ad esse la preparazione di una torta semplice e di sicuro successo come la “Torta delle stagiste”.

 

Ingredienti:

  • Yougurte bianco maghero 1 bicchierino
  • tre ove (o forse ne son bastate 2)
  • farina 00 500 grammi (o ettogrammi)
  • lievito bertolini (1 bustina della nonna della Giulia)
  • zucchero (tanto)

Preparazione:

usate sempre stoviglie igenizzate

usate sempre stoviglie igenizzate

buttate tutte dentro una ciotola grande (non quella che date al cane), il contenuto dei contenitori, che a loro volta dovrete buttare via utilizzando i cassonetti differenziati (la ove esistenti).

Chiamate le stagiste e fate impastare il tutto a modino.

Mettete l’impasto ben amalgamato in forno a 150 – 300 gradi (a piacere).  Con temperature più basse cuocerà uniformemente, con temperature più alte avrete una buccia croccante e nera.

Mangiatela una volta freddata nell’archivio delle pratiche attive, assieme ai vostri cari colleghi di ufficio.

Frittata della Nonna

Impiattamento della frittata della nonna

Fate molta attenzione all’impiattamento.

La frittata della nonna è un succoso dolce delle terre del bisenzio, nato in un momento di sconforto. Nell’alto medioevo la frittata della nonna fu dominata inizialmente dalla presenza dei Conti Alberti che con i capisaldi della Rocca di Cerbaia e della Rocca di Vernio, controllavano l’intera valle, compreso Prato. Dopo la loro caduta il controllo della frittata passò al comune pratese che continuò a cucinarla per punire i nemici prigionieri.

Ingredienti:

  • 1 ovo senza il guscio
  • 200 grammi di farina
  • pasta di accighe
  • 100 grammi di burro
  • un cucchiaio di olio di semi.

Preparazione:

Prendete tutti gli ingredienti e mescolateli così come sono direttamente nel lavandino, senza stare a sporcare ciotole o altri recipienti.

Aprite il rubinetto se il composto risultasse troppo asciutto.   Una volta amalgamato “a modino”, raccogliete l’impasto dal lavandino e mettetelo in forno ancora freddo.

regolate poi il forno a 250 gradi per 3 ore.   Ricordatevi di attivare la sveglietta.